di Fabrizio Capra

carlo buffa di perreroLe iniziative organizzate dall’Associazione Libera Mente – Laboratorio di Idee tengono banco nel fine settimana di Alessandria e Lu con due appuntamenti in programma venerdì 23 e sabato 24 novembre.

Venerdì 23 novembre, alle ore 18, nel Salone di Rappresentanza della “Basile”, Via Tortona 71 ad Alessandria, l’Associazione propone una conferenza di Carlo Buffa di Perrero, delegato per il Piemonte degli Ordini Dinastici di Casa Savoia.
L’incontro ha per titolo “Storia e Vita dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro”.
Moderatore sarà Fabrizio Priano, Presidente dell’Associazione Libera Mente.
Al termine della presentazione seguirà l’aperitivo durante il quale sarà possibile approfondire gli argomenti trattati nel corso della conferenza.

bickySabato 24 novembre, alle ore 16.30, a Lu, in provincia di Alessandria, nei locali in via Colli 5, verrà inaugurata la mostra di “Bicky Impressionista Moderna”.
L’Associazione Culturale Libera Mente Laboratorio di Idee organizza questa esposizione con il Comune di Lu nell’ambito del progetto Arte, Scuola, Comunità, promosso dalla Fondazione Social.
L’inaugurazione si aprirà con il saluto del Sindaco di Lu, Michele Filippo Fontefrancesco, e del Presidente dell’Associazione Libera Mente Laboratorio di Idee, Fabrizio Priano.
Bicky è una pittrice autodidatta i cui lavori sono molto emotivi, capace di una pittura viva.

carlo buffa di perrero copiaCARLO BUFFA DI PERRERO
dal sito http://www.eninnuvalsanicola.org
Dopo la maturità classica conseguita al liceo d’Azeglio, inizia nel 1964 ad occuparsi di turismo accompagnando per l’agenzia Malan (grande tour operator torinese dell’epoca per i viaggi in pullman) i gruppi in giro per il mondo, seguendo le orme del Padre Ermanno, Presidente nazionale del Turismo Scolastico del Touring Club Italiano e cittadino onorario di Micene (Grecia).
Laureato in Giurisprudenza, dopo una breve parentesi quale Assistente volontario all’Istituto Giuridico di Diritto Fallimentare, è arruolato alla Scuola Militare Alpina (SMALP) di Aosta, da cui esce con il grado di Sergente AUC, oltre ad esser nominato Capocorso. Assegnato quale S.Ten. al 4 Rgt. Alpini, 34 Cp. e grp Esploratori, richiede di operare in alta montagna (essendo Istruttore civ. di alpinismo) e si occupa, anche al termine del servizio militare, di Soccorso Alpino, rif. Sez. CAI di Torino, sotto la presidenza dell’Accad. Dionisi. Gli vengono assegnati, durante il servizio militare, due “Encomi Solenni” per operazioni di soccorso alpino in località dell’Alto Canavese e Valle d’Aosta-Gran Paradiso. 
Congedato, continua ad operare nel mondo dei viaggi, divenendo prima Direttore alla Programmazione e poi Direttore Commerciale dell’agenzia di viaggi Quick. 
Infine, apre, con due soci, nel 1974 la Promotur viaggi, per dedicarsi ad alcuni settori innovativi per l’epoca, tipo i “Viaggi – Premio” e gli “Incentive – Tours”. È autore del libro “Marketing ed Incentive Tours” stampato dalla Lufthansa in 4 lingue. Si è occupato di Incoming in Piemonte, fondando prima il “Consorzio Promalpi” e poi in seguito il Consorzio “Come In Piemonte” entrambi dedicati alla sviluppo turistico della nostra bella Regione.
Attualmente è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale della srl Promotur, con varie sedi ed in-plant offices in importanti aziende nazionali. 
Proprio per conto dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte ha creato, nel 1980, il primo “Progetto Residenze Sabaude” che ha avuto molto successo di cronaca e di pubblico, specialmente da Paesi limitrofi come Savoia, Svizzera, sud della Germania.  Da questo prima iniziativa, è scaturita poi l’apertura ad orari fissi, dei Castelli di Racconigi e d’Agliè, in precedenza aperti soltanto agli  “addetti ai lavori”.
Dal 1978 prosegue nella cooperazione con l’Unione Industriale, nel settore Servizi e Terziario Avanzato, anche come insegnante ai Corsi di formazione PF3. Dal 1980 ad oggi è stato più volte eletto o Consigliere o, Vice Presidente del “Club Dirigenti Vendite e Marketing” dell’Unione Industriale. 
Esploratore, alpinista, campione italiano universitario di fondo sugli ski dal 1968 al 1972, (ha partecipato, vincendo per 4 anni, ai campionati nazionali universitari) e subacqueo, è anche un curioso fotografo.
Si è occupato della “logistica” per le due spedizioni himalayane Himal ’79 ed Himal ’80, organizzate con le guide alpine di Champoluc e Cogne, giungendo alle basi delle Cattedrali del Baltoro ed al campo del K2. Ha ideato i primi giri del mondo per subacquei, con la sponsorizzazione di Merlo, Cressi, Fuji film ed ha “lanciato” alcune mete del tutto particolari e poco conosciute vent’anni fa in Italia, come le isole Figi, per esempio. 
Giornalista turistico associato alla FIJET (Féderat. Internat. Journalists Ecrivants de Tourisme) ha collaborato con le riviste “ViaggieVacanze”, “Tuttoturismo” con la sigla “cibipi” ed è stato, per oltre dodici anni, il corrispondente per il Piemonte della Rivista “Avinews”. 
In oltre trenta anni di associazione alla FIAVET (la Federazione degli Agenti di Viaggi), è stato per molti anni Consigliere Nazionale ed anche nella giunta del consiglio piemontese ed è il consulente turistico per le sez. Piemonte-valle d’Aosta dell’Assoc. Dimore Storiche e dell’Istituto Italiano dei Castelli.  Con queste due importanti Associazioni, ha ideato il Progetto “Regge e Castelli” con vari itinerari in Piemonte, che è visibile in internet nel sito www-promoturviaggi.it. 
Conoscenza del territorio molto utile per l’organizzazione di meeting e congressi in Piemonte, di cui la Promotur è leader in campo regionale, avendo organizzato dall’incoming per le Universiadi ai congressi nazionali di importanti associazioni professionali come per es. l’Ordine degli Ingegneri e l’Accademia Italiana della Cucina, ultimamente. 
É il Delegato per il Piemonte e la Valle d’Aosta degli Ordini Dinastici di Casa Savoia, di cui  è cav. di gr. croce, nonché è stato fino al 2010 il Presidente Nazionale delle “Società di Mutuo Soccorso tra gli Alpini in congedo” (la “nonna” dell’A.N.A., fondata nel 1891) iscritta nell’elenco delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma del Ministero della Difesa al n. 4081/D.XI.109 . 
È Consultore del Senato del Regno. 
Unico agente di viaggi in Italia accreditato alle Nazioni Unite (per il trascorso operativo in montagna), segue l’incarico dell’UNV di Bonn per missioni individuali in Albania zona Berat-Gjirokaster, secondo  i piani dell’ UN Development Program per l’Est Europa.
bicky fotoBICKY
dal sito www.bicky.it
La mia biografia
Immaginate un colle in cima al quale due sole case in pietra e malta. Tutt'intorno campi di ulivi, il "silenzio del vento" ed una vista mozzafiato. Per giungervi una salita irta e lungo i fianchi, sparse qua e là, le case dei contadini. Ai piedi di questo, un'unica fontanella, davanti alla quale le donne, con i catini in rame, si perdevan in chiacchiericci nell'attesa di colmare questi, per porli sul capo e adagio adagio portar così l'acqua nelle proprie case. E' in questo contesto d'altri tempi e quasi fiabesco che nasco io: Bicky, esattamente il 14 maggio 1964.
Terranova il nome di questa terra, un paese così piccolo considerato come frazione di San Martino Sannita in provincia di Benevento. Vivo qui fino ai sei anni, frequento la prima elementare e in questa terra il mio animo respirerà non solo l'aria ma l'atmosfera, i colori e le emozioni di quei luoghi che porterò nel cuore e che troveranno vita sulle mie tele.
Sì, sulle mie tele! Su esse rivivo quei dolci ricordi come ad esempio il profumo intenso dei fiori di lillà che la nonna raccoglieva al mattino perché io li portassi a scuola; o "il coro delle galline" a seguir del quale, come in un gioco andavo a prendere le uova: quella bambina ancor ricorda il tepor del guscio.
È vero piccole cose oggi per me grandi. 
Nei miei quadri non solo le figure di bambini che tanto amo in quanto in ogni donna é racchiuso il dono della maternità, ma pur quelle degli anziani, segno di un affetto profondo verso i miei nonni. E si, il mio caro nonno! A lui portavo il pranzo mentre lavorava nei campi d'ulivo ed insieme, abbracciati da queste piante ricche e maestose si trascorreva il tempo riscaldati dai suoi ricordi e dai raggi di sole… il sole del Sud.
A sette anni l'arrivo in Alessandria, città adottiva che imparerò ad amare anche se sino ai sedici anni costanti saranno i viaggi al mio paese natale dove rivedrò per l'ultima volta le donne a filare il tabacco, i lunghi cammini, da un paese all'altro, orlati di querce e le magiche lucciole che illumineranno i miei primi amori…
Ragazzina vivace, solare ma soprattutto sognatrice. Grande è la passione per il disegno.
Ancor ricordo la faccia stupita della mia insegnante delle medie nel guardare i miei disegni, in cui riproducevo i capolavori di Van Gogh, Ligabue, Modigliani e davanti a sé una vera e propria peste.
La mia scelta è l'artistico ma la ragioneria agli occhi dei miei genitori meriterà più attenzione: a tredici anni lascio i miei amati colori.
Oggi posso dire che, se esiste una vera passione, la vita può farti percorrere strade diverse ma riportarti, se è così che deve essere, sulla strada che a te è destinata:la: la mia è quella della pittura e son ben quindici anni che ogni giorno la percorro meravigliandomi e mai stancandomi della sua ricchezza di gioie ed emozioni.
Nei venti anni che seguono vi sono molti viaggi: le mete preferite Grecia e paesi tropicali. Da questi luoghi, dove la natura é ricca,  sfolgorante, libera ed istintiva, io trarrò grandi ispirazioni.
Intorno ai trentanni una sofferenza porterà nella mia vita per un po' il buio, ma la pittura, attraverso un "viaggio intimo e solitario", toglierà il velo della tristezza e farà spazio alla mia solarità.
Il verde e l'azzurro la fan da padroni, ma oggi con più frequenza appaiono il rosso, il viola, il giallo segno di forza ed entusiasmo, propri del mio carattere.
Mi iscrivo ad una scuola d'arte, dove apprendo l'importanza della luce, che sempre si accompagna all'ombra; ma poco dopo mi ritiro perché i colori della mia pittura si spengono: essa è perfetta, quasi una foto! Non mi emoziono quindi come potrei mai emozionare?
Il vanto è nell'essere un'autodidatta. E' una pittura che cerco di rendere più viva possibile. E' mio desiderio che delle figure femminili si percepisca la dolcezza, ma anche la sensualità, la gioia o la malinconia.
Degli alberi la consistenza della corteccia, dei fiori il desiderio quasi di coglierli. Spatola, pennelli e piume di uccelli strumenti della mia pittura.
Questa è la mia storia. 
Quando ho pensato alla mia biografia sin da subito mi è venuto spontaneo non riportare dei semplici dati anagrafici ma raccontare di una Bicky che pochi sanno.
Ciò che più desidero è che la lettura della mia biografia faccia immaginare i miei quadri senza stupirsi se è proprio quello che poi si vedrà: paesaggi primaverili ricchi di colore, dipinti soprattutto nella stagione invernale, a dimostrar che non esiste stagione priva sole e calore.

 

Annunci